Notizie di cronaca nelle Marche

“La memoria è il vaccino della storia per prevenire i mali”. Nella straordinaria semplicità delle parole di Leonardo Cicconofri, sindaco dei ragazzi di Tolentino, si riassume il messaggio consegnato oggi dalla Provincia, dall'Istituto storico della Resistenza “M. Morbiducci” e dall'Anpi provinciale di Macerata in occasione della celebrazione ufficiale del Giorno della Memoria. E se la staffetta della memoria, come ha specificato il giovanissimo primo cittadino, sono le teste pensanti dei giovani, al teatro “Don Bosco” di Tolentino ce ne erano almeno 300: gli alunni dell'Istituto di Istruzione Superiore “Filelfo” e quelli dell'Ipsia “Frau”, i veri protagonisti della manifestazione concepita dal presidente Pettinari “non solo come una cerimonia, ma soprattutto come un momento didattico rivolto alle nuove generazioni, perché per prime riescano a comprendere a pieno il senso della storia e ad affrontare con maggiore consapevolezza il presente ed il futuro”.
Lo hanno ribadito, nei rispettivi saluti, Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, e Paolo Cartechini, presidente del Consiglio provinciale, a cui era affidato il discorso ufficiale. “Abbiamo sentito come un dovere rivolgerci a voi giovani - ha detto - perché mai più si ripetano le cose terribili che sono accadute. Non voltate la faccia davanti ai soprusi - li ha esortati -  non siate mai indifferenti”.
Un invito sostenuto anche da Lorenzo Marconi, presidente dell'Anpi provinciale, che ha portato il saluto dei partigiani, e da Annalisa Cegna, direttrice dell'Isrec Macerata, che ha messo in guardia sulle nuove subdole forme di razzismo e xenofobia. In quest'ottica si è inserita la lezione di Claudio Gaetani su Cinema e Shoah.
Sulla scorta della proiezione di spezzoni di film, il presidente dell'Isrec Macerata ha saputo catturare l'attenzione della platea, trasmettendo il messaggio dell'importanza di rendersi “spettatori consapevoli” di fronte ad immagini cariche di emotività che spesso, però, rischiano di diventare ripetitive e codificate.
A coordinare la mattinata, la professoressa Santa Zenobi, dirigente scolastico dell'IIS “Filelfo”, che ha ringraziato la collega Mara Amico, preside dell'Ipsia “Frau”, e le autorità presenti, civili e militari. Fra queste, il viceprefetto Tiziana Tombesi, il questore Leucio Porto, Giuseppe Bordoni, comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Enrico Imbastaro, tenente colonnello della Guardia di Finanza di Macerata, Lorenzo Ceglie, maresciallo capo della Stazione Carabinieri di Tolentino, Paola Mariani e Leonardo Lippi, vicepresidente e assessore provinciale, Vania Longhi, consigliere provinciale, Sauro Scaficchia, presidente della Comunità Montana di Camerino, Nelia Calvigioni, sindaco di Corridonia, Mauro Sclavi, presidente del Consiglio comunale di Tolentino.
 

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Il sindaco Pasqui chiede scusa ai cittadini di Camerino per il ritardo con cui sono arrivate, nell'imminenza della scadenza del 30 novembre, lebollette relative al pagamento dell'acqua. Si attenua così la polemica e la preoccupazione che iniziavano a serpeggiare fra la popolazione.

"Mi preme tranquillizzare la cittadinanza – le parole del primo cittadino – in merito alla scadenza per il pagamento in quanto le bollette sono arrivate in prossimità della scadenza stessa. In considerazione di ciò l'eventuale pagamento oltre la scadenza del 30 novembre, purchè avvenga entro il mese di dicembre, non comporterà ne sanzioni ne aggravio di interessi. Siamo, infatti, coscienti di essere di fronte ad una situaione straordinaria viste le problematiche che hanno determinato questo ritardo".  

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Lunedì, 27 Gennaio 2014 01:00

Santo Stefano. Quando il robot aiuta l'uomo

Attorno a questo tema portante si è sviluppata la convention nazionale di questa mattina (25 gennaio), promossa dal gruppo Santo Stefano a Porto Potenza Picena (MC). Una mattinata di interventi con il contributo di esperti, tutti a raccolta per confrontarsi e fare il punto sui vantaggi riabilitativi della robotica.

“Con questo evento – dice Enrico Brizioli, Amministratore Delegato del Santo Stefano Riabilitazione – abbiamo voluto illustrare le più avanzate tecnologie utilizzate in riabilitazione non solo attraverso interventi teorici ma anche con dimostrazioni pratiche e video documentazione raccolte anche nelle nostre strutture che lavorano con le più moderne strumentazioni”.

“Il nostro obiettivo – continua Brizioli – è quello di sposare il lavoro umano, che è da sempre la grande tradizione del Santo Stefano, con le più innovative opportunità tecnologiche”.

“Va sottolineato – ribadisce a tal proposito il dott. Alessandro Giustini, del Comitato Scientifico del Santo Stefano - che le apparecchiature non sono autonome, ne autonomamente in grado di far fronte ai bisogni di recupero dei pazienti. Le apparecchiature non possono essere sostitutive degli operatori specifici ed anzi è proprio la competenza degli operatori che può garantire l'efficacia di tali modalità terapeutiche”.

“La nostra sfida per i prossimi anni – dice il dott. Antonio De Tanti, coordinatore del Comitato Scientifico del Santo Stefano - è di attuare un approccio alle disabilità del paziente con un sistema integrato di trattamenti, supportati dalle più moderne tecnologie robotiche”.

L'incontro è stata anche l'occasione per valutare, con un test pratico, una  delle più interessanti apparecchiature  robotiche nel mondo riabilitativo italiano, dopo  aver cominciato a diffondersi negli Usa: l' EKSO, l'esoscheletro per la stazione eretta  e  la deambulazione.

L'uso di robot per la terapia motoria assistita nella riabilitazione di pazienti con danni al sistema nervoso ha attraversato negli ultimi 25 anni uno sviluppo tale da essere una delle principali novità dell'attuale scenario della medicina riabilitativa. Il convegno farà da anteprima ad un appuntamento internazionale, previsto il 24 e 25 ottobre 2014, sempre a Porto Potenza Picena, dove verranno presentati i dati sull'attività riabilitativa tramite robotica.

L'Istituto Santo Stefano, specializzato in disabilità neuromotorie dell'adulto, ha introdotto negli ultimi anni l'utilizzo dei robot per l'arto superiore e inferiore per il raggiungimento dell'eccellenza nel recupero della disabilità. Fra le tecnologie innovative in uso: il G-EO Systems, per il trattamento dell'arto inferiore; Amadeo, per la riabilitazione della mano; la Realtà Virtuale, per la riabilitazione sia motoria sia cognitiva.

LE TECNOLOGIE IN USO AL SANTO STEFANO

G-EO Systems, per il trattamento dell'arto inferiore e la rieducazione del cammino. Nato dalla collaborazione con il Prof Hesse di Berlino, si basa sulla tecnologia end-effector: vincolando il piede consente l'esecuzione del movimento dell'arto inferiore, con un sistema programmabile di sospensione di peso che permette, unico al mondo, oltre al cammino classico la simulazione delle scale.

Amadeo, per la riabilitazione della mano. Prodotto in Austria, unico in ambito commerciale per la rieducazione motoria della mano, si basa su esercizi attivi e passivi di una o più dita della mano con un'ampia scelta di scenari e situazioni reali. La possibilità di numerose personalizzazioni dell'esercizio e la possibilità di adattamento dello strumento per gli adulti e per i bambini rende lo strumento utile e di valido supporto al lavoro dei terapisti per il recupero funzionale e il raggiungimento dell'autonomia dei pazienti con deficit neurologici.

Realtà Virtuale, per la riabilitazione motoria e cognitiva grazie all'effetto game. La Realtà Virtuale consente, tramite sensori applicati a parti del corpo, di visualizzare sullo schermo un semplice movimento compiuto dal paziente come un gesto finalizzato a prendere o spostare un oggetto (ad esempio immettere la palla in un cestino). In campo riabilitativo, viene utilizzata dal Santo Stefano per esercizi motori in soggetti che hanno subito un danno cerebrale ma anche in campo cognitivo, ad esempio nella valutazione dei tempi di reazione, nella riabilitazione dei disturbi attentivi, della memoria e del problem solving.

 

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Il sindaco Cesare Martini dopo il gravissimo atto intimidatorio di cui è stata fatta oggetto la Comunità ebraica, proprio alla vigilia della Giornata della Memoria, ha inviato un messaggio di solidarietà al rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, nominato nell'ottobre 2011 cittadino onorario di San Severino Marche insieme ai fratelli Frida ed Elio.

Vorrei esprimere tutta la mia vicinanza a Lei, alla sua famiglia, alla comunità ebraica tutta e, insieme, vorrei esternare il mio dolore, e quello della Città di San Severino Marche, per l'inqualificabile gesto di queste ore. L'ignobile azione indigna ed offende ma preoccupa anche perché sta a significare che vi sono ancora persone disposte a tornare agli orrori del passato. Al rispetto, al ricordo non si può rispondere in questo modo. Questo fatto gravissimo dovrebbe scuotere le coscienze della gente comune. In questa Giornata così intensa la nostra voce si unirà alle tante voci di coloro i quali si battono contro quel nemico, l'oblìo, che insieme a odio e ignoranza continua a mietere troppe vittime”.

Riccardo, Elio e Frida Di Segni hanno uno strettissimo legame con la Città di San Severino Marche: il padre Mosè di Segni, allontanatosi da Roma per evitare la persecuzione nazista contro gli ebrei, trovò rifugio con la famiglia, fra il 1943 ed il 1944, nella frazione di Serripola. Nei dieci mesi della sua permanenza a San Severino, Mosè Di Segni si arruolò, come medico, con i partigiani del battaglione Mario e salvò molte persone.

 

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Continuano nel territorio provinciale le iniziative a cura della Provincia, dell'Istituto storico della Resistenza e dell'Età contemporanea “M. Morbiducci” e dell'Anpi provinciale di Macerata per celebrare il Giorno della Memoria (27 gennaio).


Oggi 27 gennaio. All'auditorium dell'Abbadia di Fiastra di Tolentino, alle 9 è in scena lo spettacolo “Il paese della vergogna” di e con Daniele Biacchessi, Marino Severini e Sandro Severini (The Gang), a firma dell'Anpi di Tolentino. A Macerata, nella sala Castiglioni della Mozzi-Borgetti, alle 16 seminario “Storie di donne e di uomini per una didattica della Shoah”, con interventi di Andrea Rondini, dell'Università di Macerata, Annalisa Cegna e Maila Pentucci, dell'Isrec.


Martedì 28 gennaio. Il teatro “Don Bosco” di Tolentino accoglie, alle 11, gli studenti delle scuole cittadine per la conferenza “Comprendere malgrado tutto. Quando i film creano memoria”, tenuta da Claudio Gaetani, dell'Isrec Macerata.


Si termina sabato 1° febbraio, al teatro di Caldarola, con la presentazione alle 16 del volumetto “Scrivere di guerra pensare alla pace. Storie e racconti” di Eno Santecchia. Intervengono l'autore, l'on. Adriano Ciaffi e Aldo Benfatto, della Cgil Macerata.

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Lunedì, 27 Gennaio 2014 01:00

Anche a Montefano arriva la banda larga

Proseguono gli incontri della Provincia nei comuni per presentare ai cittadini e alle aziende il progetto con cui l'Amministrazione provinciale ha dotato della banda larga quelle zone che ne erano sprovviste, frazioni e campagne soprattutto.
Dopo Macerata, con l'assemblea organizzata a Madonna del Monte, martedì 28 gennaio è la volta di Montefano.
Anche qui la banda larga è finalmente una realtà, grazie alla rete wireless di  proprietà della Provincia in grado di offrire a tutti una connessione veloce a Internet.
La riunione, promossa in collaborazione con il Comune, è in programma alle 21 nella sala Olivi del Palazzo comunale. A presentare la rete e le sue modalità di utilizzo ci saranno, oltre ad Antonio Pettinari, presidente della Provincia, e a Carlo Carnevali, sindaco di Montefano, Giorgio Palombini, assessore provinciale ai Sistemi e alle Reti informatiche, Luca Canovari, ingegnere informatico della Provincia, responsabile tecnico del progetto, e Sara Servili in rappresentanza di WiMarche, l'associazione temporanea di imprese capitanata dall'azienda Servili Computer Srl, affidataria della gestione della rete.

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Lunedì, 27 Gennaio 2014 01:00

Una medaglia ai sopravvissuti al lager

Nella mattinata di oggi, lunedì 27 gennaio, presso il Palazzo della Prefettura di Macerata si è svolta la cerimonia ufficiale per la consegna di Medaglie d'onore a potentini deportati e internati nei lager nazisti dopo l'8 settembre 1943.

Sono tredici i potentini che sono stati costretti a vivere sulla loro pelle quella drammatica pagina di storia mondiale: Duilio Filippetti, Rinaldo Mosconi, Angelo Orselli, Alessandro Paccaloni, Attilio Paolucci, Manlio Rinaldelli, Augusto Rossi, Igino Sampaolo, Francesco Senigagliesi, Umberto Zallocco, Luigi Tartabini,Guido Pirro e Mario Natali.

Il Vice Prefetto Vicario Dr.ssa Tombesi insieme ai Sindaci ed ai rappresentanti dei Comuni dei decorati, hanno consegnato le medaglie d'onore alla presenza delle principali autorità civili e militari locali e dei familiari ed amici.

Presenti per il Comune di Macerata l'Assessore Canesin Alferio, per la Provincia di Macerata, l'Assessore Paola Mariani ed il Sindaco del Comune di Potenza Picena Sergio Paolucci.

Hanno presenziato alla cerimonia, altresì, il Questore di Macerata Dr. Porto Leucio, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Macerata Col. Di Stefano, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata Col. Papetti, il Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche Ten.Vasc. (Cp) Biasco, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Macerata Ing. Poggiali, il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Macerata Dr. Bordoni, il Comandante della Polizia Stradale di Macerata Dr.ssa Minervino.

Presenti alla cerimonia anche i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.

Il Vice Prefetto Vicario Dr.ssa Tombesi ha aperto la cerimonia con il saluto a tutti gli intervenuti esprimendo viva partecipazione e soddisfazione ai decorati insieme con le più fervide congratulazioni.

Dopo il saluto, è stato intonato l'Inno di Mameli cui è seguita la consegna delle Medaglie d'Onore ai decorati ed ai loro parenti, da parte del Vice Prefetto Vicario insieme al Sindaci dei Comuni di residenza di ciascuno.

Le Medaglie d'oro consegnate certamente non cancelleranno dalla memoria dei potentini ex deportati quei drammatici ricordi ma vanno quantomeno a riconoscere ufficialmente il loro grande sacrificio.

Gran parte del merito dell'iniziativa di oggi va attribuito alla sezione Bersaglieri di Potenza Picena e Montelupone “Magg. G. Bianchini – Serg. N.A. Contenti” che, guidata dal presidente Silvano Rinaldelli coadiuvato da Mario Barbera Borroni, ha svolto la certosina opera di ricerca, reperimento documentazione, contatto dei nominativi e dei loro familiari e disbrigo di tutte le pratiche burocratiche.

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Lunedì, 27 Gennaio 2014 01:00

Kite Surf soccorso dalla Guardia Costiera

Nella mattina del 25 Gennaio, è giunta alle ore 11.00 circa, presso la Sala Operativa dell'Ufficio Circondariale Marittimo- Guardia Costiera  di Civitanova Marche una chiamata telefonica che segnalava,  in zona campo sportivo  (lungomare sud) la presenza in mare di un kitesurf che, causa del forte moto ondoso e delle avverse condimeteo, risultava aver perso il controllo ed essere in evidente stato di difficoltà.

Sono scattati immediatamente i soccorsi, ordinando via mare il pattugliamento della zona interessata da parte della dipendente Motovedetta SAR CP 839 e contemporaneamente inviando pattuglie terrestri di personale dipendente di questo Comando allo scopo di battere tutta l'area interessata anche lato terra in relazione ad un eventuale spiaggiamento della persona in difficoltà.

Dopo circa un'ora dall'inizio ricerche, è giunta una nuova comunicazione telefonica  presso la Sala Operativa della Guardia Costiera di una persona che affermava di aver visto, con molta probabilità un surfista, raggiungere riva in prossimità della foce del fiume Chienti.

Subito raggiunto dalle pattuglie a terra il surfista in questione risultava essere proprio il malcapitato oggetto delle ricerche, il quale affermava che, a causa della rottura di una fune del suo kite non era stato più in grado di manovrare e si è visto quindi costretto ad abbandonare la vela e a raggiungere a nuoto la spiaggia.

La pattuglia sul posto, accertate le buone condizioni di salute del surfista ed accertato che non ci fossero altre persone in acqua insieme al malcapitato, hanno così dichiarato cessata l'emergenza seguita dal rientro in porto della MV di soccorso CP 839.

La Guardia Costiera continua a sensibilizzare tutti coloro che effettuano sport acquatici di valutare sempre e con molta attenzione le condizioni meteo marine presenti in zona, in quanto in tali condizioni anche piccoli problemi possono diventare di vitale importanza.

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Domenica scorsa è andata in scena "La presidentessa", commedia presentata dalla Filodrammatica Piorachese di Pioraco nell'ambito del cartellone de “LE ONDE DEL DIALETTO”, rassegna organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti di Treia in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del comune di Potenza Picena.

L'opera, un classico rappresentatissimo di Maurice Hennequin, tradotto in dialetto piorachese da Luisella Tamagnini, ha riscosso un grandissimo successo fra il pubblico. La commedia originale di Maurice Hennequin, ambientata in Francia all'inizio del secolo scorso, è stata adattata ad una realtà locale con dialoghi anche dialettali in un'epoca intorno agli anni '35-'40 del 1900. La trama in breve narra come per una serie di circostanze, l'integerrimo presidente di tribunale Tricotti (Plinio Gagliardi), sposato con Cabiria (Luisella Tamagnini), una ex cuoca ( maniaca dell'ottone lucidato), si trova promosso da Pioraco a Roma per “meriti” del tutto particolari di Miranda (Patrizia Boldrini), scambiata per sua moglie da un Ministro della Giustizia (Gian Luca Sabbatini) tanto dignitoso quanto sensibile al fascino femminile. La vivace Miranda nel frattempo non tralascia di sedurre il capo gabinetto, a sua volta invaghito di una giovane conosciuta in treno che parla solo inglese mentre c'è chi coglie al volo la fortuna e si ritrova insperatamente scritturata a teatro. Alla fine tutto viene chiarito nell'immancabile lieta conclusione.

Gli attori della filodrammatica piorachese, guidati dalla regia di Luisella Tamagnini, sono stati molto bravi a calarsi nei ruoli della commedia, o meglio della pochade, e a rendere credibili i personaggi proposti. Non è il caso di fare nomi in particolare poiché tutti hanno saputo rendere con perizia la parte loro assegnata.

Il pubblico ha mostrato di gradire molto la commedia (prova ne siano gli applausi scroscianti ricevuti dagli artisti); presente al teatro anche Graziano Ferroni, presidente della Uilt marche.

Ora la rassegna si ferma in attesa dell'ultima commedia programmata che andrà in scena sabato 15 marzo, alle 21.30. Sarà la compagnia Valenti a presentare la sua ultima opera dal titolo Basta che vóti! di Fabio Macedoni per la regia di Francesco Facciolli.

Il prezzo del biglietto, settore unico, è di 7,00 €

Per informazioni e prenotazione ci si può rivolgere ai seguenti numeri:

0733/679260 oppure 349/1326054.

Ulteriori informazioni sul sito web www.leondedeldialetto.it e sulla pagina

Facebook https://www.facebook.com/groups/181921068619099/ .

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Lunedì, 27 Gennaio 2014 01:00

Corso di Pertito Meccatronico

Tempo di iscrizioni dei ragazzi alle scuole, ma anche opportunità formative che indirizzano verso il lavoro. Il corso serale per Periti Meccatronici è una di queste: un corso dedicato ai giovani che hanno lasciato precocemente la scuola e agli adulti in generale, in possesso della licenza media, che prepara ad una professione molto richiesta dal nostro territorio. Pur nella crisi, quasi tutte le imprese sia industriali che artigianali, richiedono la presenza di un tecnico che conosca le normative e i linguaggi delle macchine gestite da moderni software. Forse non tutti sanno che le offerte di lavoro per i diplomati periti meccatronici, superano largamente il numero di coloro che ogni anno completano il ciclo di studi.
Il corso serale è concentrato in tre anni e si svolge dalle ore 18,45 alle 22,45, dal lunedì al venerdì. 
Le iscrizioni al corso serale si raccolgono presso la segreteria dell'IIS Mattei di Recanati e possono essere inviate anche al suo indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo."

 

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Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
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Tel - Fax: 0737.633180
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